di Marco Forti
Il termine Shōtōkai significa gruppo, collegio di Shoto (Shoto era lo pseudonimo usato dal Maestro Gichin Funakoshi per firmare le proprie poesie).La traduzione letterale del termine Shōtō è "onde di pino" ed il Mº Funakoshi spiegò il motivo della scelta del termine nel suo libro "Karate-Do - My Way Of Life": «...La città fortificata di Shuri dove sono nato è circondata da colline con foreste di pini delle Ryukyu e vegetazione sub-tropicale, fra cui il monte Torao... La parola Torao significa "coda di tigre", termine appropriato poiché la montagna era molto stretta e così foltamente boscosa che, vista da lontano, sembrava proprio la coda di una tigre... Quando avevo tempo, solevo passeggiare sul monte Torao...se accadeva che ci fosse anche un pò di vento, si poteva udire lo stormire dei pini e sentire il profondo impenetrabile mistero che si trova all'origine di tutta la vita... Godere la solitudine ascoltando il vento fischiare attraverso i pini mi sembrava un'eccellente maniera per raggiungere la pace della mente che il Karate richiede...queste sensazioni sono sempre state parte di me, fin dall'infanzia: decisi cosi' che "SHŌTŌ" era il miglior nome con il quale firmare le mie poesie.»
Il Dojo in cui il Mº Funakoshi insegnava a Tōkyō venne chiamato Shōtōkan (Kan = casa, edificio) mentre Shōtōkai è il nome dell'associazione fondata nel 1935 dagli allievi del Maestro per la diffusione del Karate-dō e per raccogliere fondi per la costruzione del dōjō centrale.Poiché i suoi allievi provenivano dallo Shōtōkan, presto si confuse il nome della scuola con quello del suo metodo (che Funakoshi chiamava semplicemente Karate-dō).Il Dōjō centrale (Shōtōkan) e la casa del M° Funakoshi appartengono oggi alla Nihon Karate-dō Shōtōkai Kyōkai (Japan Karate-dō Shōtōkai Association).Il M° Funakoshi fu quindi fondatore del dojo Shōtōkan e del gruppo Shōtōkai.Alla quida di quest'ultimo gli successe, quale responsabile, il M° Shigeru Egami che continuò l'evoluzione del Karate quale arte marziale tradizionale fino alla forma che oggi è chiamata stile Shōtōkai.
Per approfondimenti: http://www.seishinkai-cesena.it/page.php?21
Il termine Shōtōkai significa gruppo, collegio di Shoto (Shoto era lo pseudonimo usato dal Maestro Gichin Funakoshi per firmare le proprie poesie).La traduzione letterale del termine Shōtō è "onde di pino" ed il Mº Funakoshi spiegò il motivo della scelta del termine nel suo libro "Karate-Do - My Way Of Life": «...La città fortificata di Shuri dove sono nato è circondata da colline con foreste di pini delle Ryukyu e vegetazione sub-tropicale, fra cui il monte Torao... La parola Torao significa "coda di tigre", termine appropriato poiché la montagna era molto stretta e così foltamente boscosa che, vista da lontano, sembrava proprio la coda di una tigre... Quando avevo tempo, solevo passeggiare sul monte Torao...se accadeva che ci fosse anche un pò di vento, si poteva udire lo stormire dei pini e sentire il profondo impenetrabile mistero che si trova all'origine di tutta la vita... Godere la solitudine ascoltando il vento fischiare attraverso i pini mi sembrava un'eccellente maniera per raggiungere la pace della mente che il Karate richiede...queste sensazioni sono sempre state parte di me, fin dall'infanzia: decisi cosi' che "SHŌTŌ" era il miglior nome con il quale firmare le mie poesie.»
Il Dojo in cui il Mº Funakoshi insegnava a Tōkyō venne chiamato Shōtōkan (Kan = casa, edificio) mentre Shōtōkai è il nome dell'associazione fondata nel 1935 dagli allievi del Maestro per la diffusione del Karate-dō e per raccogliere fondi per la costruzione del dōjō centrale.Poiché i suoi allievi provenivano dallo Shōtōkan, presto si confuse il nome della scuola con quello del suo metodo (che Funakoshi chiamava semplicemente Karate-dō).Il Dōjō centrale (Shōtōkan) e la casa del M° Funakoshi appartengono oggi alla Nihon Karate-dō Shōtōkai Kyōkai (Japan Karate-dō Shōtōkai Association).Il M° Funakoshi fu quindi fondatore del dojo Shōtōkan e del gruppo Shōtōkai.Alla quida di quest'ultimo gli successe, quale responsabile, il M° Shigeru Egami che continuò l'evoluzione del Karate quale arte marziale tradizionale fino alla forma che oggi è chiamata stile Shōtōkai.
Per approfondimenti: http://www.seishinkai-cesena.it/page.php?21
