di Patrick McCarthy
traduzione dall'originale inglese di: Marco Forti
Questa traduzione è stata autorizzata dall'autore (la riproduzione di questo testo è consentita solo con il consenso scritto dell'autore)


Quante volte avete sentito qualcuno rivendicare: «Il mio maestro / la mia organizzazione insegna (e/o io imparo/pratico) il karate esattamente come [inserisci qui il nome di un qualsiasi pioniere dell’arte] lo ha trasmesso» con ciò sottintendendo che si tratti del "modo migliore" o, peggio, dell'unico modo "giusto". Questo è un tipo di propaganda orientato politicamente e finalizzato solo a promuovere lignaggi e un senso di lealtà scollegato da qualsiasi funzionalità.

Con esempi di violenza fisica disponibili con sempre maggior facilità su internet [ad esempio qui, qui o qui] e con la tendenza alla sempre maggior popolarità di BJJ e MMA, molti praticanti / insegnanti di Karate scoprono improvvisamente le carenze evidenti nella pratica regolamentata della nostra disciplina.

Leggi tutto l'articolo sul sito http://www.koryu-uchinadi.it
Si terrà sabato 4 e domenica 5 dicembre 2010 a Parma, presso i locali del Centro Internazionale Danza di via Pasubio 3/T, il

TERZO STAGE NAZIONALE
KARATE DŌ ITALIA KENKYŪKAI

Tutte le informazioni sono riportate nella circolare KDIK n. 6/2010, disponibile per il download a questo link: http://www.karate-italia.org/request.php?10
Sul sito dedicato al Koryu Uchinadi in Italia - http://www.koryu-uchinadi.it - è stata inaugurata la sezione "Articoli" destinata a raccogliere testi e traduzioni di articoli sulla disciplina.

Al momento sono presenti due traduzioni di articoli molto interessanti scritti da Hanshi Patrick McCarthy:

- Pensare fuori dagli schemi

- Miti da sfatare

Buona lettura!
di Patrick McCarthy
traduzione di Marco Forti

Ecco una breve presentazione video sul karate che include la mia visione sull'ambiguità che ammanta la sua storia. Il video è parte del nostro DVD didattico n. 15 dedicato allo studio dell'Uke Waza [Quadrant Drills].

Uke-waza consiste nell’abilità di proteggersi dai colpi di un avversario. Uke-waza rappresenta una parte integrale del curriculum generale del Koryu Uchinadi Kenpo-jutsu, o semplicemente KU, come viene chiamato da chi studia e insegna quest’arte.

Per quanto Uke-waza sia già di per sé un set di esercizi altamente efficaci, ha anche applicazioni collegate di vasta portata quando usato in congiunzione con le altre pratiche di cattura e controllo, come esemplificate nel nostro mokuroku: Kansetsu-waza – controllare un avversario attraverso la manipolazione delle articolazioni, pressioni sui nervi e presa delle cavità, Shime-waza – controllare un avversario attraverso privazione del sangue e dell’ossigeno, Nage-waza – controllare un avversario attraverso la perdita dell’equilibrio, Ne-waza – controllare un avversario a terra e Gyaku-waza – uscite e contrattacchi contro atti abituali di violenza fisica.


«L'essenza del Karate è la capacità di sorridere in ogni occasione. Anche nei momenti più difficili. Se non riesci a sorridere non puoi combattere, saresti rigido e potresti facilmente venire sconfitto ... ma se riesci a sorridere che bisogno hai di combattere?»
Seikichi Toguchi (1917-1998)
Segnaliamo il sito - rinnovato nella grafica e nei contenuti - degli amici della Karate Jutsu Bologna:


Sul sito sono già disponibili le informazioni sui corsi di Karate a Bologna per l'anno 2010/2011!
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Bubishi
P. McCarthy
2000, 176 p., ill.
Ed. Mediterranee


Karate Do Nyumon
G. Funakoshi
1999, 120 p., ill.
Ed. Mediterranee


La Via del Karate, passi su una via vivente
S. Egami
2005, 220 p., ill., brossura
Ed. Luni